La “finanza agevolata” comprende una serie di strumenti finanziari offerti a condizioni vantaggiose rispetto a quelli normalmente disponibili sul mercato. Questi strumenti sono solitamente resi disponibili da enti pubblici o istituzioni finanziarie con l’obiettivo di sostenere specifici settori dell’economia o di promuovere determinate politiche pubbliche, come lo sviluppo economico, l’innovazione tecnologica, la creazione di posti di lavoro, o la sostenibilità ambientale.
Tra gli strumenti finanziari agevolati più comuni ci sono:
Prestiti a tasso agevolato: prestiti concessi a un tasso di interesse inferiore rispetto a quello di mercato.
Contributi o sovvenzioni:
Finanziamenti non rimborsabili o a basso costo forniti a imprese, istituzioni o individui per specifici progetti o iniziative.
Garanzie:
Garanzie fornite da enti pubblici o istituzioni finanziarie per ridurre il rischio per gli investitori o i prestatori, facilitando così l’accesso al credito.
Agevolazioni fiscali:
Riduzioni o esenzioni dalle tasse o agevolazioni fiscali offerte ad imprese per incentivare determinati comportamenti o investimenti.
Questi strumenti possono essere utilizzati per sostenere una vasta gamma di attività economiche, tra cui, come detto sopra, l’innovazione tecnologica, lo sviluppo delle PMI, l’edilizia abitativa, l’istruzione, l’agricoltura, l’energia rinnovabile e molte altre.